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BLOCKCHAIN E INTELLIGENZA ARTIFICIALE
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L’innovazione rappresenta una skill fondamentale per l’impresa moderna che, in un mercato estremamente saturo e globalizzato, deve necessariamente differenziarsi dalla concorrenza per emergere, ad esempio proponendo prodotti o servizi innovativi e ad alto valore tecnologico.
La crescita esponenziale di iniziative imprenditoriali votate alla ricerca e all’innovazione ha portato alla rapida diffusione dell’istituto delle Startup Innovative, un modello societario nato ad hoc per supportare la nascita e lo sviluppo di questi nuovi business.
A questa tipologia d’impresa, che deve possedere specifici requisiti e deve essere iscritta in una sezione speciale del Registro delle imprese, sono riconosciute particolari misure agevolative, sia nella fase di avvio che in quella di sviluppo.
L’impresa, per potersi qualificare come Start up innovativa, deve possedere cumulativamente i seguenti requisiti obbligatori:

Oltre ai requisiti essenziali, l’impresa deve possedere almeno uno tra i “requisiti alternativi” che identificano il carattere “innovativo” dell’attività:

Un’impresa, se in possesso dei requisiti sopra descritti, può ottenere lo status di startup innovativa registrandosi in un’apposita sezione speciale del Registro delle imprese presso le Camere di Commercio. Tale qualifica può essere mantenuta per 5 anni data di costituzione, purché siano mantenuti i requisiti qualificanti.
Trascorso tale periodo di tempo hanno la possibilità di trasformarsi in PMI innovative, senza perdere i benefici disponibili, se rispettano i requisiti previsti dalla normativa.
Le imprese in possesso della qualifica di Startup Innovativa beneficiano di numerosi incentivi fiscali e previdenziali e, inoltre, hanno la possibilità di accedere ad agevolazioni create ad hoc e dirette al sostegno e allo sviluppo di tali modelli di business innovativi.
AGEVOLAZIONI E INCENTIVI
Tra le principali agevolazioni riservate alle Startup Innovative, le più incentivanti sono:
- Sgravi fiscali per gli investitori
Per gli investitori, persone fisiche, che effettuano investimenti in capitale di rischio di startup innovative viene riconosciuta una detrazione d’imposta pari al 30% dell’ammontare investito (che può essere incrementata al 50% se vengono rispettati determinati requisiti) mentre, per le persone giuridiche, una deduzione dall’imponibile Ires pari al 30%.
- Benefici fiscali su plusvalenze da cessioni
Il Decreto Sostegni bis (D.L. 73/2021, art. 14) ha introdotto, in via temporanea e a determinate condizioni, un regime fiscale di esenzione per le plusvalenze realizzate da persone fisiche che investono in Start up innovative.
- Accesso gratuito e semplificato al fondo di garanzia per le PMI
Le startup innovative beneficiano di un intervento semplificato, gratuito e diretto del Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese, un fondo a capitale pubblico che facilita l’accesso al credito attraverso la concessione di garanzie sui prestiti bancari.
- Esonero da diritti camerali e imposte di bollo
Le startup innovative dal momento della loro iscrizione nella sezione speciale del Registro delle Imprese sono esonerate dal pagamento dell’imposta di bollo e dei diritti di segreteria dovuti per gli adempimenti relativi alle iscrizioni nel Registro delle Imprese, nonché dal pagamento del diritto annuale dovuto in favore delle camere di commercio. Tali agevolazioni hanno durata di cinque anni e sono comunque condizionate dalla permanenza dell’impresa all’interno della sezione speciale.
- Raccolta di capitali tramite campagne di equity crowdfunding
Il crowdfunding non è altro che un processo di raccolta di fondi di tipo collettivo, realizzato tramite portali online, attraverso il quale molte persone destinano fondi di diversa entità, al fine di favorire lo sviluppo di un progetto o di una iniziativa.
- Remunerazione attraverso strumenti di partecipazione al capitale
Le startup innovative e gli incubatori certificati possono remunerare i propri collaboratori con strumenti di partecipazione al capitale sociale (come le stock option), e i fornitori di servizi esterni attraverso schemi di work for equity. Il reddito derivante dall’assegnazione di tali strumenti non concorre alla formazione del reddito imponibile, né ai fini fiscali, né ai fini contributivi.
Inoltre, fatto salvo un minimo previsto dai contratti collettivi di categoria, le parti possono stabilire in totale autonomia le componenti fisse e variabili della retribuzione, concordate ad esempio sulla base all’efficienza o alla redditività dell’impresa, alla produttività del lavoratore o del gruppo di lavoro, o ad altri obiettivi o parametri di rendimento, anche attraverso strumenti di partecipazione al capitale aziendale.
- Esonero dall’obbligo di apposizione del visto di conformità per compensazione crediti iva
In deroga alla normativa ordinaria, per le startup innovative è previsto l’esonero dall’obbligo di apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA fino a 50.000 euro. Tale semplificazione può comportare per le startup rilevanti benefici in termini di liquidità.
- Proroga del termine per la copertura delle perdite
Sono previsti termini più ampi per adempiere all’obbligo di copertura delle perdite quando queste comportino una riduzione del capitale aziendale di oltre un terzo o al di sotto del minimo legale.
- Deroga alla disciplina sulle società di comodo e in perdita sistematica
Le startup innovative non sono soggette alla disciplina delle società di comodo e delle società in perdita sistematica. Pertanto, nel caso conseguano ricavi “non congrui” oppure siano in perdita fiscale sistematica, non scattano nei loro confronti le penalizzazioni fiscali.
- Fail fast
Le startup innovative sono annoverate tra i cd. soggetti “non fallibili” in quanto, in caso di insuccesso, possono contare su procedure più rapide e meno gravose rispetto a quelle ordinarie per concludere le proprie attività. Nello specifico, esse sono assoggettate in via esclusiva alla procedura di composizione della crisi da sovra-indebitamento e di liquidazione del patrimonio, con l’esonero, in particolare, dalle procedure di fallimento, concordato preventivo e liquidazione coatta amministrativa.
La startup innovativa è l’incubatore ideale per la nascita e lo sviluppo della propria idea di business, un solido guscio protettivo per l’impresa che viene tutelata e supportata mentre muove i primi passi sul mercato.
Inoltre i numerosi incentivi dedicati al format delle startup, se opportunamente integrati all’interno di un’accurata pianificazione fiscale, possono rappresentare un’importante leva di successo aziendale.
Roicomm offre una consulenza specialistica nella nascita e sviluppo delle startup innovative che, sulla base delle prospettive di business del cliente, permetta di individuare la strategia agevolativa che massimizzi i benefici per impresa e investitori.
