
CREDITO D’IMPOSTA MEZZOGIORNO
30 Marzo 2023
Confermata la deducibilità del TFM
11 Maggio 2023
VIA LIBERA PER I NUOVI CONTRIBUTI per la transizione ecologica di organismi culturali e creativi (TOCC)
Il Ministero della Cultura ha messo a disposizione 20 milioni di euro previsti dal PNRR per l’innovazione e la progettazione ecocompatibile nelle micro e piccole imprese culturali e creative.
Le domande di partecipazione possono essere presentate dalle 12:00 dell’11 maggio alle 18:00 del 12 luglio 2023.
L’agevolazione può coprire fino all’80% delle spese restando al di sotto di un importo massimo di 75.000 euro e viene erogata sotto forma di contributo a fondo perduto per progetti a basso impatto ambientale, efficienza energetica, riciclo di prodotti e tutto ciò che riesca a coniugare design e sostenibilità, orientando il pubblico verso comportamenti più responsabili nei confronti della natura.
- musica
- audiovisivo e radio (inclusi film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia)
- moda, architettura e design
- arti visive e fotografia
- spettacolo dal vivo e festival
- patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei)
- artigianato artistico
- editoria, libri e letteratura
- area interdisciplinare (relativo ai soggetti che operano in più di un ambito di intervento tra quelli elencati)

- realizzare attività, progetti o prodotti improntati sull’eco-design e sulla eco-sostenibilità, finalizzati alla sensibilizzazione del pubblico verso tematiche ambientali;
- creare strumenti e soluzioni per la realizzazione di eventi, attività e servizi culturali a basso impatto sull’ambiente;
- pianificare, organizzare e attuare piani di sviluppo e di misurazione degli impatti ambientali, compresi programmi di efficienza energetica;
- realizzare proposte culturali per la sensibilizzazione e l’educazione al rispetto dell’ambiente;
- creare attività di sviluppo, anche sperimentale, per il recupero, riuso e riciclo di prodotti.
Sono ammesse tutte le spese sostenute per impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili, strettamente necessari e collegati al ciclo di produzione; rientrano anche gli investimenti in software, brevetti, licenze e marchi.
Le opere murarie invece, sono ammesse fino al limite massimo del 20% relativamente al progetto di spesa ammissibile.
- L’aiuto rientra nel regime “de minimis”
- Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche rientranti nella definizione di “aiuto di stato” inclusi gli aiuti “de minimis”
- I soggetti realizzatori devono garantire la copertura finanziaria attraverso risorse proprie, per un importo pari alla quota parte della spesa ammissibile (più IVA) non coperta dal contributo.
Per presentare la domanda al Bando pubblico, puoi contattare i nostri Consulenti per sfruttare questa nuova opportunità!
