
Misure di sostegno della Regione Puglia per famiglie e imprese
15 Aprile 2020
Il Decreto “Rilancio” di maggio 2020
18 Maggio 2020
L’emergenza epidemiologica ha fatto emergere l’esigenza di nuove forme di organizzazione del lavoro family friendly.
A tale finalità l’Avviso pubblico della regione Puglia è favorire l’adozione nelle piccole e medie imprese pugliesi di modelli di organizzazione del lavoro improntati alla destandardizzazione degli orari attraverso strumenti come la flessibilità in entrata e in uscita, gli orari a menù, la banca delle ore e/o delle modalità di lavoro, telelavoro e smart working tramite l’erogazione di contributi volti a sostenere il costo per la redazione e l’implementazione di un Piano di Innovazione Family friendly a beneficio dei propri lavoratori e lavoratrici.
A chi si rivolge:
Piccole e Medie Imprese con sede legale operativa in Puglia
Cosa viene finanziato:
L’Avviso finanzia la redazione e l’implementazione di in un Piano di Innovazione Family Friendly nelle PMI volto al miglioramento della produttività aziendale e della conciliazione vita-lavoro.
Il Piano di Innovazione Family Friendly dovrà essere redatto sulla base dell’analisi dei fabbisogni connessi alla conciliazione vita-lavoro e al benessere organizzativo delle lavoratrici e lavoratori destinatari dello stesso e potrà prevedere l’implementazione:
- di misure di flessibilità oraria e/o organizzativa;
- di attività propedeutiche all’introduzione delle misure di flessibilità.
Importo:
Le proposte progettuali non potranno superare l’importo complessivo di 100.000,00 euro.
Il contributo finanzia fino all’80% della spesa per la redazione e l’implementazione di un Piano di Innovazione Family friendly della durata massima di 18 mesi e fino al 100% della spesa per la formazione propedeutica alla realizzazione del Piano di Innovazione Family friendly.
Promozione del welfare aziendale e della flessibilità nelle PMI – Enti Bilaterali
A promozione del «welfare aziendale» e di nuove forme di organizzazione del lavoro family friendly l’Avviso pubblico della Regione Puglia seleziona gli Enti Bilaterali, quali soggetti beneficiari più qualificati, per scopi istituzionali, a raggiungere e supportare le piccole e medie imprese pugliesi, realizzando attività di animazione, disseminazione e sensibilizzazione nel tessuto produttivo regionale degli strumenti regionali volti a favorire l’adozione di modelli di organizzazione family friendly da parte delle imprese.
Obiettivi dell’iniziativa sono sviluppare una cultura condivisa sul tema della conciliazione vita-lavoro e del benessere organizzativo e promuovere l’adozione di politiche di gestione del personale orientate al benessere dei lavoratori, delle lavoratrici e delle loro famiglie all’interno del tessuto produttivo pugliese.
A chi si rivolge:
Enti Bilaterali pugliesi riconosciuti ai sensi D.Lgs. n. 276/2003 e successive modifiche e integrazioni, costituiti ad iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative
Cosa finanzia:
Ai soggetti ammessi a finanziamento a seguito della procedura attivata con il presente Avviso saranno affidate, per un periodo di 12 mesi, le seguenti attività:
- attività di animazione, informazione e sensibilizzazione volte a promuovere la diffusione di conoscenze tecno-specialistiche sugli strumenti del welfare aziendale e della flessibilità oraria e organizzativa ed a favorire un’evoluzione culturale sul tema della conciliazione vita-lavoro e dei vantaggi competitivi derivanti dall’adozione di modelli organizzativi family friendly, attraverso: realizzazione di eventi, attivazione di sportelli informativi, realizzazione e distribuzione di opuscoli informativi;
- attività di promozione degli interventi regionali volti a favorire la conciliazione vita-lavoro e la diffusione di modelli di organizzazione family friendly.
Importo:
Le proposte progettuali non potranno superare l’importo complessivo di 100.000,00 euro
Il contributo erogabile si configura come sovvenzione ex art. 67, paragrafo 1, lettera c) “somme forfettarie” del Reg. (UE) n. 1303/2013 e s.m.i., secondo quanto previsto ex art. 67, paragrafo 5, lettera a) bis, del Reg. (UE) n. 1303/2013, come modificato dal Reg. (UE) n. 1046/2018 “Regolamento Omnibus”.
L’ammissibilità a finanziamento delle proposte avverrà tramite un progetto di bilancio redatto caso per caso e approvato ex-ante dall’autorità di gestione che determinerà in maniera univoca la tipologia e la congruità delle spese ammissibili a finanziamento dell’attività assegnata nel rispetto dei massimali connessi alla copertura territoriale del progetto.
