
CONTRIBUTI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE
3 Marzo 2022
CRISI D’IMPRESA E RESPONSABILITA’ DELL’AMMINISTRATORE
9 Marzo 2022
BONUS PUBBLICITA’ 2022
Dal 1° marzo 2022 è possibile presentare le domande di accesso al c.d. “Bonus Pubblicità” che permetterà di prenotare un credito d’imposta nella misura del 50% del valore degli investimenti effettuati in pubblicità sui giornali quotidiani e periodici, anche on line, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato.

Who !?
Possono richiedere il credito di imposta le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali, indipendentemente dalla natura giuridica assunta, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile adottato.
Novità 2022 – per effetto del regime derogatorio previsto dal D.L. n. 73/2021, per accedere all’agevolazione, rispetto ai precedenti bandi, non sarà più necessario aver effettuato analoghi investimenti nell’anno precedente, così come non viene più richiesto un incremento delle somme investite rispetto al precedente periodo d’imposta.
What !?
Il bonus pubblicità 2022 prevede la possibilità di “prenotare” un credito d’imposta nella misura del 50% dei costi pubblicitari ammissibili. La comunicazione, da presentare tramite i servizi dell’Agenzia delle Entrate entro il 31 Marzo 2022, deve riportare l’importo degli investimenti pubblicitari, già effettuati e/o da effettuare nel corso dell’anno 2022, in relazione agli investimenti in campagne pubblicitarie:
– sulla stampa quotidiana e periodica, anche online;
– sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali;
– sulle emittenti televisive e radiofoniche nazionali non partecipate dallo Stato, analogiche o digitali.
Alla scadenza dei termini per la presentazione delle domande, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria pubblicherà un primo elenco dei soggetti che hanno richiesto il credito di imposta con l’indicazione del credito teoricamente fruibile da ciascun soggetto dopo la realizzazione dell’investimento.
È importante sottolineare che l’entità di aiuto, teoricamente pari al 50%, verrà riparametrata in relazione alle domande ricevute e alle risorse disponibili che, per l’anno 2022, ammontano a complessivi 90 milioni.
When !?
Dal 1° al 31 marzo 2022 – Invio telematico della comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, con indicazione dell’importo di spesa programmato in relazione ad ogni intervento ammissibile;
Dal 1° al 31 gennaio 2023 – Rendicontazione finale, mediante trasmissione della dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati che indicherà le spese effettivamente sostenute che concorrono al calcolo del credito d’imposta.
… and what do we think about it …
Per effetto delle modifiche introdotte dal decreto Sostegni ter, che ha semplificato l’accesso all’agevolazione, si è notevolmente ampliata la platea dei soggetti che possono far ricorso al Bonus Pubblicità, incrementando la possibilità che il beneficio venga riparametrato e concesso in misura notevolmente inferiore al 50%.
Si tratta di un meccanismo di aiuto che, essendo di fatto variabile in funzione dell’entità delle richieste avanzate a livello nazionale, non permette di programmare la copertura finanziaria e non può fungere da discriminante nella scelta di realizzazione degli investimenti. Nell’anno 2020, ad esempio, il credito d’imposta effettivamente riconosciuto è stato pari a circa il 21% del totale investimenti realizzati a fronte di un’intensità di aiuto nominale pari al 50%
Un’ultima considerazione, in merito all’appeal di questa agevolazione, interessa la natura degli investimenti agevolabili che, ricordiamo, comprende solo le campagne pubblicitarie su giornali ed emittenti televisive e radiofoniche.
In un’epoca fortemente caratterizzata dalla digitalizzazione, dove ogni impresa punta ad aumentare la propria visibilità nella rete, queste forme di pubblicità, che possiamo definire “tradizionali”, sono state superate e sostituite da campagne di marketing e sponsorizzazioni su Google e sui principali Social Network.
L’impresa è tenuta, pertanto, a valutare attentamente se il beneficio legato all’agevolazione possa essere sufficiente a far preferire determinati investimenti pubblicitari rispetto ad altre tipologie che potrebbero avere una maggior resa in termini di visibilità.
Per richiedere una consulenza gratuita e presentare la domanda di accesso all’agevolazione contatta i nostri consulenti ai seguenti contatti:
