
Agevolazioni per gli edifici rurali
14 Aprile 2022
Decreto aiuti – le news sulle agevolazioni
4 Maggio 2022
Si arricchisce ulteriormente l’offerta agevolativa proposta dal PNRR che, a partire dal 4 Maggio 2022, includerà una nuova misura di aiuto, denominata Investimenti sostenibili 4.0, che contribuirà al raggiungimento dell’obiettivo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.
La misura, che si pone come alternativa al Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali, prevede la concessione e l’erogazione di agevolazioni in favore di programmi d’investimento conformi ai vigenti principi di tutela ambientale e ad elevato contenuto tecnologico, coerente con il piano Transizione 4.0
Beneficiari
Le agevolazioni sono concesse alle micro, piccole e medie imprese (PMI) che, alla data di presentazione della domanda, siano regolarmente costituite, iscritte e «attive» nel registro delle imprese e dispongano di almeno due bilanci approvati e depositati.
Sono ammessi alle agevolazioni i programmi di investimento finalizzati allo svolgimento delle seguenti attività economiche:
attività manifatturiere, ad eccezione delle attività connesse ad alcuni settori, caratterizzati da limitazioni derivanti dalle disposizioni europee, e a programmi di investimento che, arrecando un danno significativo agli obiettivi ambientali definiti a livello europeo, non garantiscono il rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm, “non arrecare un danno significativo”);
attività di servizi alle imprese, come specificate nell’allegato 4 del decreto 10 febbraio 2022.
Cosa Finanzia:
I programmi di investimento devono:
prevedere l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti al piano Transizione 4.0;
essere diretti all’ampliamento della capacità alla diversificazione della produzione, funzionale a ottenere prodotti mai fabbricati in precedenza o al cambiamento fondamentale del processo di produzione di un’unità produttiva esistente ovvero alla realizzazione di una nuova unità produttiva;
essere realizzati presso un’unità produttiva localizzata nel territorio nazionale;
essere avviati successivamente alla presentazione della domanda;
prevedere un termine di ultimazione non successivo a dodici mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni.
Per i programmi caratterizzati da un particolare contenuto di sostenibilità, sono previsti specifici criteri di valutazione, che consentono all’impresa proponente di conseguire un punteggio aggiuntivo nell’ambito dell’attività di valutazione dell’istanza prevista per l’accesso alle agevolazioni.
Spese ammissibili
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento di cui all’articolo 6 del decreto 10 febbraio 2022, relative all’acquisto di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali, che riguardino:
macchinari, impianti e attrezzature;
opere murarie, nei limiti del 40% del totale dei costi ammissibili;
programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a);
acquisizione di certificazioni ambientali;
servizi di consulenza diretti alla definizione della diagnosi energetica, di cui al decreto legislativo 4 luglio 2014 n. 102, nei limiti del 3% dell’importo complessivo delle spese ammissibili e a condizione che l’effettuazione della diagnosi non costituisca un adempimento obbligatorio per l’impresa ai sensi della normativa di riferimento.
Agevolazione
Le agevolazioni sono concesse, ai sensi e nei limiti di quanto previsto dalla sezione 3.13 del Temporary framework, nella forma del contributo in conto impianti, a copertura di una percentuale nominale massima delle spese ammissibili determinata in funzione del territorio di realizzazione dell’investimento e della dimensione delle imprese beneficiarie. In particolare:

Termini e modalità di presentazione delle domande
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Le domande di agevolazione devono essere presentate, esclusivamente per via telematica, attraverso l’apposita procedura informatica messa a disposizione sul sito internet del Soggetto gestore Invitalia SpA, seguendo le seguenti finestre temporali:

La misura si configura come valida alternativa alle altre opportunità presenti nell’attuale panorama agevolativo e presenta i seguenti punti di forza:
Viene erogato nella forma di contributo a fondo perduto;
Permette di finanziare anche le opere murarie e altre tipologie di spese connesse all’investimento;
Può includere anche i programmi di investimento realizzati con il c.d. contratto “chiavi in mano”.
Contatta i nostri consulenti per verificare le attività ammissibili all’iniziativa e per analizzare la convenienza della misura proposta rispetto all’impiego di altri strumenti agevolativi.
